Legge di In Stabilità

Legge d’In Stabilità
Debito pubblico fra tagli e privilegi

VENERDÌ 6 NOVEMBRE SERATA INFORMATIVA CON PARLAMENTARI EUROPEI E NAZIONALI DEL M5S: LEZZI, SORIAL, VALLI, BORRELLI

L’attesa è quasi finita: mancano infatti solo poche ore all’appuntamento con l’informazione organizzato dal meetup di Treviso del MoVimento 5 Stelle. Venerdì 6 novembre alle ore 21, presso il BHR Hotel di Quinto di Treviso, via Postumia Castellana 2 (ingresso libero), si svolgerà infatti l’incontro intitolato Legge d’instabilità. Debito pubblico fra tagli e privilegi, cui parteciperanno come relatori esponenti di primissimo piano della scena politica nazionale ed internazionale: Barbara Lezzi, portavoce del M5S in Senato, Giorgio Sorial, portavoce del M5S alla Camera dei Deputati, Marco Valli, portavoce del M5S al Parlamento europeo.

Come vengono spesi i nostri soldi in Italia e in Europa? In che modo il debito pubblico italiano pesa sulle nostre vite? Quali le reali prospettive per il nostro Paese? Membri delle commissioni bilancio delle rispettive aule parlamentari, i nostri ospiti cercheranno di rispondere a queste domande. Partendo dalla legge di stabilità, ci sveleranno aspetti controversi della stessa legge e illustreranno le contro-proposte avanzate dal MoVimento 5 Stelle con l’obiettivo di far uscire i cittadini italiani da una situazione di instabilità e incertezza economica e sociale.

Chi ci governa continua a fare annunci e proclami, ma l’unico risultato tangibile è quello di una persistente instabilità che non cede il passo a un futuro più sicuro.

Modererà la discussione David Borrelli, portavoce del M5S al Parlamento europeo e co-presidente del gruppo parlamentare EFDD.

«L’Unione Europea – spiega Marco Valli – ci bacchetta su rigore e pareggio di bilancio, ma è la prima a non rispettare le regole di stabilità dei conti sul proprio bilancio, in quanto è arrivata ad accumulare negli ultimi anni circa 20 miliardi di ritardi sui pagamenti. Sta contribuendo in questo modo all’instabilità economica e alla crisi dell’economia reale, solo per citare uno dei tanti controsensi su cui si basa questa Europa».

Passando a una prospettiva più strettamente nazionale, così sintetizza invece Giorgio Sorial: «Del bilancio dello Stato gli italiani conoscono personalmente le entrate, costituite per la maggior parte dalle tasse, ma non le uscite, che in parecchi casi risultano essere veri e propri sprechi. Per questo, in un periodo in cui si parla di revisione della spesa – mentre di concreto c’è solo il taglio dei servizi –, capiremo insieme il bilancio dello Stato e andremo nel dettaglio delle spese e dei modi in cui vengono utilizzati e sperperati i soldi dei nostri tributi».

Comunicato stampa 25/2015 del 4/11/2015

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