Premiare chi prende l’autobus?

Un’idea per incentivare l’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico.

premiare chi prende l'autobus

Prendere l’autobus ha diversi aspetti positivi: per se stessi, per l’economia famigliare e per il buon vivere cittadino. Prendendo l’autobus si riduce lo stress da traffico e da parcheggio, si alleggeriscono i costi del bilancio famigliare, si riducono gli agenti inquinanti in atmosfera, si alleggerisce il traffico cittadino.

Il mercato altro non è che l’incontro tra domanda e offerta; abbiamo già proposto come strutturare un’ offerta di un servizio di trasporto pubblico migliore in un precedente articolo, oggi invece parliamo di come promuovere la “domanda”: quale incentivo, quale incoraggiamento dare per fa si che sempre più cittadini ricorrano al trasporto pubblico.

Perché non dare un premio a chi prende l’autobus?

Premiare chi prende l’autobus tramite un sistema che passa per l’obliterazione del biglietto o dell’abbonamento con verifica immediata della vincita dal display significa:

  1. Aumentare il ricorso al mezzo pubblico da un minimo del 5% ad un massimo del 10%, stando alle statistiche degli incrementi vendite su operazioni a premio.
  2. Diminuire il fenomeno dell’ “evasione del biglietto”; perché ovviamente chi non fa il biglietto non può vincere.
  3. Associare emozioni positive all’esperienza del viaggiare in autobus. Non solo un noioso trasferimento, ma qualcosa che potrebbe essere anche emozionante e divertente.
  4. Modificare la percezione dell’opinione pubblica sia nei confronti del servizio che dell’utente; il cittadino che prende l’autobus non viene più visto come “sfortunato senza auto” ma come “colui che viene premiato perché fa la cosa giusta”.

Organizzare un concorso a premi è una scienza e richiede esperti del settore. Noi esperti non siamo ma, dopo aver studiato il bilancio MOM e aver approfondito i suggerimenti degli esperti del settore ci permettiamo di suggerire un format basato su un budget di 2 milioni di euro l’anno. Perché questo budget? Perché corrisponde all’incremento minimo delle vendite previsto per il 5%; quindi economicamente sostenibile.

  • 166 viaggi per due persone in ambite località turistiche intercontinentali (Maldive, Caraibi …..)
  • 333 Viaggi per due persone in capitali europee (Londra, Parigi, Mosca, Madrid ….)
  • 670 premi di utilità famigliare (frigoriferi, televisori …..)
  • 1500 micropremi (abbonamenti cinema, teatro, weekend benessere)

Meglio evitare premi in denaro perché la quantificazione economica innescherebbe meccanismi psicologici perversi e farebbe venir meno l’associazione emotiva con il servizio offerto. Meglio premi che puntino a migliorare il benessere dei clienti e dei loro famigliari.

Stiamo cercando in tutti i modi di migliorare la qualità del vivere cittadino. Fare in modo che i cittadini imparino a prendere l’autobus più spesso, creare nuove abitudini e consuetudini è indispensabile per andare verso un vivere più sano e civile. Con questa iniziativa si risparmierebbero circa 1.700.000 kilometri percorsi in auto all’anno con rilevanti ricadute positive su ambiente e traffico.

Detto questo, cosa aspettiamo a prendere l’autobus … per andare alle Maldive?

N.B.: hanno collaborato all’elaborazione di questo articolo i gruppi: Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Bilancio del Meetup 5 Stelle Treviso

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